ITA

ARTICOLO 1

Ambito

1. Ai sensi di quanto previsto dallo Statuto dell'Associazione Enotecari Professionisti Italiani (d'ora in poi AEPI), il presente Codice di condotta disciplina l’insieme delle norme e dei principi ai quali sono tenuti ad uniformarsi tutti gli associati AEPI

2. Il Consiglio Direttivo provvederà a nominare il soggetto responsabile del presente Codice deontologico, ne predisporrà la traduzione in lingua inglese e si incaricherà di pubblicarlo con adeguata visibilità sul sito internet ufficiale dell’Associazione,  ai sensi dell’art. 2 punto 3 della Legge 4/2013.

3. In considerazione di quanto disposto all'articolo 4, comma 1, lett. a) dello Statuto di AEPI, eventuali violazioni delle disposizioni contenute nel presente Codice comportano l'avvio dei procedimenti sanzionatori previsti dall'articolo 13 dello Statuto, con le modalità disciplinate dall'articolo 5 del Regolamento interno.

4. Eventuali controversie instauratesi tra associati in relazione all'applicazione delle disposizioni contenute nel presente Codice comportano l'avvio del procedimento arbitrale previsto dall'articolo 5 del Regolamento interno.

ARTICOLO 2

Pratiche commerciali generali

1. Il comportamento professionale e le politiche commerciali di ciascun associato debbono essere sempre orientate al mantenimento di una buona immagine dell’intera categoria.

2. Gli associati devono garantire sempre l’autenticità del prodotto da loro venduto.

3. I prodotti proposti ai clienti, direttamente o tramite catalogo, ovvero attraverso le moderne tecniche di vendita online debbono essere accuratamente descritti, di modo che le caratteristiche dei prodotti siano incontrovertibili e non soggette ad equivoci.

4. La conservazione dei prodotti deve attenersi alle regole classiche e deve essere attuata e indicata con scrupolo e diligenza massimi, ai fini della loro tutela.

5. E’ fatto divieto di utilizzo del marchio AEPI se non affiancato al nome del l’associato. Il marchio è strettamente personale e può essere utilizzato in tutte le diverse attività dell’associato.

ARTICOLO 3

Pratiche commerciali tra membri

1. Si raccomanda agli associati di applicare vicendevolmente nei loro scambi di compravendita una percentuale di sconto che può variare a seconda degli articoli e comunque nel pieno rispetto della normativa fiscale vigente.

2. I conti tra associati devono essere regolati entro 30 giorni, salvo accordi diversi. Il mancato rispetto del termine convenuto comporta l'avvio dei procedimenti sanzionatori previsti dall'articolo 13 dello Statuto e la perdita immediata, per l’acquirente, del diritto allo sconto d’uso.

3. Gli associati distribuiranno gratuitamente una copia dei loro cataloghi, qualora esistenti, e i listini a prezzi fissi a ciascuno degli altri associati AEPI.

ARTICOLO 4

Acquisti e vendite

1. Negli acquisti l’associato deve porre la massima attenzione e perizia per evitare acquisti incauti.  Deve esperire ogni possibile cautela nell'approvvigionamento e assumere tutte le informazioni utili relative al venditore. Solo così potrà serenamente trasferire i prodotti al suo acquirente conscio di aver effettuato il possibile per evitare comportamenti scorretti e/o fraudolenti.

ARTICOLO 5

Pubblicazioni e sito istituzionale AEPI

1. Gli associati hanno la facoltà di richiedere una copia omaggio di ogni lavoro pubblicato da AEPI.

2. Gli associati hanno diritto ad un prezzo speciale di sottoscrizione e ad uno sconto speciale per i volumi già pubblicati e su tutto quanto AEPI andrà a pubblicare.

3. Il Tesoriere/Segretario pubblica e aggiorna costantemente sul sito istituzionale e sotto responsabilità del Consiglio Direttivo il bollettino dei

nomi e degli indirizzi degli associati. Sullo stesso sito possono essere pubblicati articoli di interesse enologico e notizie sulle attività dell’Associazione. Tutte le pubblicazioni possono anche essere stampate, qualora il Consiglio direttivo ne ravveda l’opportunità.

4. Il Segretario cura la presenza di un’area riservata agli associati sul sito istituzionale, protetta da credenziali di accesso.

ARTICOLO 6

Rischi commerciali e mutua assistenza

1. Gli associati sono tenuti a dare tempestiva notizia di furti, truffe o altro di cui siano a conoscenza o che abbiano subìto, inserendole nell’area riservata del sito istituzionale.

2. Gli associati sono tenuti ad inserire nella stessa area riservata i nominativi di qualunque operatore essi ritengano a rischio o pericoloso per lo svolgimento delle attività professionali.

3. Gli associati sono tenuti ad aggiornare l’area riservata in caso di avvenuta regolarizzazione dei sospesi contabili e di risoluzione dei motivi che avevano causato segnalazioni di rischio o pericolosità.

4. L’area riservata è completata da una newsletter che informa automaticamente gli associati dell’inserimento di novità e rettifiche, onde prevenire il ripetersi di simili inconvenienti e per far sì che il collega danneggiato possa essere aiutato nel recuperare la perdita.

ARTICOLO 7

Norme comportamentali

In tutte le attività di comunicazione, promozione, pubblicità e di commercializzazione ed assistenza post-vendita l’associato è tenuto a rispettare le norme etiche, astenendosi totalmente dal trasmettere messaggi, non solo espliciti ma anche velatamente lesivi, della dignità personale e professionale dei suoi colleghi, dell’associazione, della storia di ciascuno di essi. Deve rappresentare la realtà nel modo più rigoroso possibile, impedendo che, anche involontariamente,  siano veicolati , messaggi che possano produrre discredito o anche solo suscitare dubbi sulla capacità di uno o più colleghi.

ARTICOLO 8

Tutela del Consumatore

1. In tutta la sua attività professionale ed in tutte le sue manifestazioni l’associato deve mantenere un contegno di serietà e consono al suo ruolo,

interloquire con il Consumatore nel pieno rispetto dei suoi diritti. Deve altresì prestare attenzione al fatto che egli affronta una materia delicata per la presenza dell'alcol che è sostanza tossica. Pertanto porrà grande attenzione alla prevenzione di abusi, di scorretto utilizzo, di anomalo consumo. Dovrà enfatizzare il consumo consapevole e morigerato, ponendone l'accento sugli aspetti culturali, tradizionali e di benessere fisico -psichico.

2. Nell'espletamento di attività commerciali dovrà tenere una condotta irreprensibile, in linea con quando previsto dalla legge vigente ma anche da

quell'etica professionale che informa la sua attività.

ARTICOLO 9

Sistema sanzionatorio

L’associato che nell’esercizio della propria attività tenga una condotta in contrasto con lo Statuto, il Regolamento interno e il Codice di condotta è soggetto alle seguenti sanzioni disciplinari:

a) Richiamo

Il richiamo è promosso dal Consiglio Direttivo, con l'incarico al Collegio dei Probiviri di avviare il procedimento.

I Probiviri dispongono i necessari accertamenti e, verificata l’attendibilità dei fatti e la loro entità, comunicano al Consiglio Direttivo e all'interessato l'esito del procedimento.

Qualora l’interessato ritenga di avere giustificazioni a sua difesa, deve inoltrarle al medesimo Collegio entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione di cui al precedente paragrafo. Esaminate le controdeduzioni, il Collegio dei Probiviri assume una deliberazione motivata da trasmettere al Consiglio Direttivo per l'immediata irrogazione del richiamo.

b) Sospensione

Nel caso di una seconda irrogazione del provvedimento di richiamo, l’associato

verrà automaticamente sospeso da AEPI per un periodo di 6 mesi, durante il quale è anche tenuto ad autosospendersi da ogni carica.

c) Espulsione

Nel caso si verifichi nuovamente una mancata osservanza dello Statuto, del Regolamento interno o del Codice di condotta da parte di un associato già sottoposto a provvedimento di sospensione, lo stesso verrà espulso da AEPI per indegnità. L'espulsione viene irrogata in esito a procedura eguale a quella disciplinata per i casi di richiamo.

ARTICOLO 10

Modifiche al Codice di condotta

1. Il presente Codice di condotta è approvato dall'Assemblea generale.

2. Ogni modifica al Codice compete al Consiglio Direttivo e dovrà essere deliberata con la maggioranza qualificata dei cinque settimi dei membri.

3. Ogni associato ha facoltà di sottoporre ulteriori proposte di modifica al Consiglio Direttivo entro il termine di dieci giorni antecedenti l’inizio dell’Assemblea, le stesse vengono rese note a tutti gli associati dal Tesoriere/Segretario entro cinque giorni antecedenti l’Assemblea generale.

4. L'Assemblea discute le proposte pervenute e formula, a maggioranza semplice, un parere non vincolante al Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 11

Norma transitoria

1. Fino all'approvazione del presente Codice di condotta, resta in vigore quanto disciplinato in materia dal Regolamento interno già pubblicato sul sito istituzionale AEPI.

 

EN

ARTICLE 1

Scope

1. Pursuant to the provisions of the Statute of the Association of Professional Italian wine shop (henceforth AEPI), the present Code of Conduct governing the set of rules and principles that are required to comply with all the associated AEPI

2. The Board of Directors will appoint the person in charge of this Code, it will prepare the translation in English and will be in charge of publishing it with adequate visibility on the website of the official, pursuant to art. 2 paragraph 3 of Law 4/2013.

3. In view of the provisions of Article 4, paragraph 1, lett. a) of the Statute of AEPI, any violations of the provisions of this Code requiring in sanctioning proceedings under Article 13 of the Statute, with the disciplined manner in Article 5 of the Rules.

4. Any dispute established between members in relation to the application of the provisions of this Code requiring in the arbitration proceedings provided for in Article 5 of the Rules.

ARTICLE 2

general business practices

1. The professional behavior and the trade policies of each member must always be oriented to maintaining a good image of the entire category.

2. The members must always ensure the authenticity of the product they sell.

3. The products offered to customers, either directly or through the catalog, or through modern online marketing techniques must be carefully described, so that the product characteristics are incontrovertible and not subject to misunderstandings.

4. The preservation of the products must follow the classic rules and must be implemented and indicated with maximum care and diligence, for their protection.

5. It is forbidden to use the AEPI brand if not attached to the name of the associate. The brand is personal and can be used in all different the associated activities.

ARTICLE 3

business practices among members

1. It is recommended to apply to members of one another in their trade in buying a discount percentage that may vary on individual items and in any case in full compliance with the tax laws.

2. The accounts of associates must be set within 30 days, unless otherwise agreed. Failure to respect the agreed term shall open the disciplinary proceedings provided for in Article 13 of the Statute and the immediate loss for the purchaser, the right to a discount of use.

3. The members will distribute free copies of their catalogs, if any, and the price lists at fixed prices at each of the other associated AEPI.

ARTICLE 4

Purchases and sales

1. In the associated purchases must pay the utmost attention and skill to avoid incautious purchases. It should exhaust every possible caution in the supply and take all the information about the vendor. Only then you can peacefully transfer the products to his conscious buyer of making possible to avoid improper and / or fraudulent conduct.

ARTICLE 5

Publications and AEPI corporate website

1. The members have the right to request a free copy of every work published by AEPI.

2. The members are entitled to a special price of subscription and a special discount for the volumes already published, and on all that AEPI will publish.

3. The Treasurer / Secretary publishes and constantly updates the corporate website and, under the responsibility of the Board, the Bulletin

names and addresses of the members. On the same site it may be published of oenological interest articles and news about the activities of the Association. All publications can also be printed, if the Governing Council it is deemed an opportunity.

4. The Secretary is responsible for the presence of an area reserved for members on the corporate website, protected by access credentials.

ARTICLE 6

commercial risks and mutual assistance

1. The members are required to give timely notice of theft, fraud or other of which they are aware or have suffered, putting them in the reserved area of the corporate website.

2. The members are required to put in the same reserved area the names of any operator they consider risky or dangerous for the performance of professional activities.

3. The members are required to update the reserved area in case of regularization of accounting suspended and the resolution of the reasons that caused reports of risk or danger.

4. The reserved area is complemented by a newsletter that will automatically inform the associated integration of novelty and corrections in order to prevent the recurrence of similar problems and to ensure that his colleague injured can be helped to recover the loss.

ARTICLE 7

behavioral norms

In all communications, promotion, advertising and marketing and after-sales service the associate is required to respect the ethical norms, totally refraining from transmitting messages, not only explicit but also subtly detrimental, the personal and professional dignity of his colleagues, the association, the story of each one. Must represent reality in the severest possible, preventing even unintentional, they are conveyed, messages that can produce discredit or even cast doubt on the ability of one or more colleagues.

ARTICLE 8

Consumer protection

1. In all his professional activities and in all its manifestations, the associate has to maintain a demeanor of seriousness commensurate with its role, dialogue with the consumer in full respect of his rights. It should also pay attention to the fact that he faces a delicate matter for the presence of alcohol which is toxic substance. Therefore he will put great attention to the prevention of abuse, misuse, abnormal consumption. He will emphasize the conscious and sober consumption, putting emphasis on cultural, traditional and psychological and physical well being aspects.

2. In the performance of commercial activities will have to keep an irreproachable conduct, in line with where required by applicable law, but also by

professional ethic that informs his work.

ARTICLE 9

penalty system

The associate who in the exercise of its activities hold a conduct contrary to the Statute, the Rules of Procedure and the Code of Conduct is subject to the following disciplinary sanctions:

a) Recall

The recall is promoted by the Executive Board, with a mandate to the Appeals Board to initiate the procedure.

The Arbitrators have the necessary investigations and, after verifying the reliability of the facts and their entities, communicate to the Board and to the person concerned the outcome of the proceedings.

If the person concerned considers that it has justifications in its defense, he must forward them to the same college within 30 days of the notification referred to in the previous paragraph. After examining the counterarguments, the Board of Arbitration assumes a motivated resolution to be forwarded to the Executive Council for the imposition of immediate recall.

b) Suspension

In the case of a second imposition of the recall measure, the associated will be automatically suspended from AEPI for a period of six months, during which he is also required to self-suspend from each charge.

c) Expulsion

In case there is again a failure to comply with the Statute, the Rules of Procedure or the Code of Conduct by an associate already subject to any such suspension, the same will be ejected by AEPI for unworthiness. The expulsion is imposed following an identical procedure to that governed for cases of recall.

ARTICLE 10

Amendments to the Code of Conduct

1. This Code of Conduct was approved by the General Assembly.

2. Any amendment to the Code lies with the Governing Council and must be approved by a qualified majority of five-sevenths of the members.

3. Each member has the opportunity to submit further proposals for amendments to the Executive Council within ten days before the opening of the Assembly, the same are made known to all members by the Treasurer / Secretary within five days prior to the General Assembly .

4. The Assembly discusses the proposals received and shall, by simple majority, a non-binding opinion to the Board of Directors.

ARTICLE 11

transitional rule

1. Until the approval of this Code of Conduct, remains in force as governed by the Rules of Procedure on the subject already published on the corporate website AEPI.

 

Contatti

SPORTELLO DEL CITTADINO

Indirizzo

Via Cacciatori delle Alpi, 1/a
22070 Capiago Intimiano  (Co)