ARTICOLO 1

Ambito

1.

Ai sensi di quanto previsto dallo Statuto dell'Associazione Enotecari Professionisti (d'ora in poi AEPI), il presente Regolamento disciplina norme di comportamento generali degli Associati e di funzionamento di AEPI.

2.

In considerazione di quanto disposto dalla lettera a) comma 1 dell'articolo 4 dello Statuto di AEPI, eventuali violazioni delle disposizioni contenute nel presente Regolamento interno comportano l'avvio dei procedimenti previsti dall'articolo 13 dello Statuto, con le modalità disciplinate dal successivo articolo 5 del presente Regolamento interno.

ARTICOLO 2

Procedura di svolgimento dell'Assemblea generale

1.

Votazioni. Il conteggio dei voti sarà limitato al numero dei voti validi. In caso di voto segreto, aggiunte o correzioni invalidano le schede.

2.

Astensioni. Sono considerate voti validi e sono conteggiate per il quorum. Quando le astensioni superano il quarto dei voti, è prevista una seconda votazione, cui succede – nel caso di ripetersi del medesimo esito – la decadenza dell'argomento in esame, che potrà essere riproposta all'Assemblea successiva.

3.

Elezione alle cariche sociali. Ogni Associato può candidarsi e proporre altri Associato per il nuovo Consiglio Direttivo. Le proposte, controfirmate dal candidato per accettazione, devono essere inviate al Tesoriere/Segretario entro il termine di quindici giorni antecedenti l’inizio dell’Assemblea e vengono rese note a tutti gli Associati dal Tesoriere/Segretario entro cinque giorni antecedenti l’Assemblea.

ARTICOLO 3

Tesoriere/Segretario

In attuazione di quanto disposto dall'articolo 11 dello Statuto, il Tesoriere/Segretario conserva e gestisce la Tesoreria e in tale veste redige il Bilancio e lo presenta all’Assemblea generale. Su sua proposta il Consiglio Direttivo, ha facoltà di nominare un Segretario limitatamente all'assolvimento delle funzioni gestionali e contabili della Tesoreria.

ARTICOLO 4

Quote annuali

Le quote annuali vanno versate entro il 31 marzo sulla base dell’importo deliberato dal Consiglio Direttivo come previsto dall’art. 7 punto 4 dello Statuto. Se entro il 31 marzo la quota non viene versata, il Segretario, dopo aver intimato formalmente l’adempimento, è tenuto a ridurre i dati contenuti nell’elenco degli associati al solo nome e numero di timbro dell’Associato inadempiente, qualora egli non provveda entro 15 gironi dall’intimazione. Se la quota non viene versata entro il successivo 31 dicembre, l’Associato viene espulso automaticamente e con effetto immediato.

ARTICOLO 5

ComitatoScientifico

Fanno parte del Comitato Scientifico di AEPI senza limite di numero e di permanenza temporale personalità del mondo enologico e di altri ambienti ritenuti utili dal Consiglio Direttivo.

Tali soggetti detengono il requisito di una conclamata fama nel proprio settore di appartenenza e riconosciute  conoscenza, esperienza, capacità. Lo stesso Consiglio Direttivo ha la facoltà di inserire a propria discrezione nuovi soggetti aventi gli stessi requisiti e di provvedere all’aggiornamento del Comitato almeno una volta all’anno. Dal Comitato vengono scelti di volta in volta dal Consiglio Direttivo il presidente ed i membri delle Commissioni giudicanti l’esame di ammissione ad Associato ai sensi dell’art. 3 punto 2 dello statuto AEPI e i docenti incaricati degli eventuali aggiornamenti professionali annuali. Il Consiglio Direttivo con piena discrezionalità può inoltre rivolgersi ai membri del Comitato Scientifico per qualsiasi necessità possa ricorrere per l’espletamento delle attività associative.

ARTICOLO 6

Procedimenti disciplinare e arbitrale

1.

Tutti gli Associati sono tenuti ad informare il Consiglio Direttivo di qualsiasi infrazione allo Statuto, al Regolamento interno e al Codice di condotta di cui vengono a conoscenza.

2.

L’Associato che nell’esercizio della propria attività tenga una condotta in contrasto con lo Statuto, il Regolamento interno e il Codice di condotta è soggetto alle seguenti sanzioni disciplinari:

a) Richiamo

Il richiamo è promosso dal Consiglio Direttivo, con l'incarico al Collegio dei Probiviri di avviare il procedimento.

I Probiviri dispongono i necessari accertamenti e, verificata l’attendibilità dei fatti e la loro entità, comunicano al Consiglio Direttivo e all'interessato l'esito del procedimento.

Qualora l’interessato ritenga di avere giustificazioni a sua difesa, deve inoltrarle al medesimo Collegio entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione di cui al precedente paragrafo. Esaminate le controdeduzioni, il Collegio dei Probiviri assume una deliberazione motivata da trasmettere al Consiglio Direttivo per l’immediata irrogazione del richiamo.

b) Sospensione

Nel caso di una seconda irrogazione del provvedimento di richiamo, l’Associato verrà automaticamente sospeso da AEPI per un periodo di 6 mesi, durante il quale viene sospeso da ogni carica.

c) Espulsione

Nel caso si verifichi nuovamente una mancata osservanza dello Statuto, del Regolamento interno o del Codice di condotta da parte di un Associato già sottoposto a provvedimento di sospensione, lo stesso verrà espulso da AEPI per indegnità. L'espulsione viene irrogata in esito a procedura eguale a quella disciplinata per i casi di richiamo.

3.

Qualora si instaurasse una disputa tra due o più Associati riguardante l'esercizio dell'attività professionale – come meglio disciplinata dal Codice di condotta - o la partecipazione alla vita e agli organi di AEPI, e i medesimi non riuscissero a comporla entro il termine di 60 giorni da quando il fatto viene portato a conoscenza del Consiglio Direttivo, la stessa viene sottoposta dal Consiglio Direttivo all'esame del Collegio dei Probiviri. Gli Associati interessati sono tenuti a rimettersi all’arbitrato e ogni comportamento contrario costituisce violazione del presente Regolamento.

ARTICOLO 7

Modifiche al Regolamento

1.

Il presente Regolamento interno è approvato dall'Assemblea generale.

2.

Ogni modifica al Regolamento compete al Consiglio Direttivo e dovrà essere deliberata con la maggioranza qualificata dei cinque settimi dei membri.

3.

Ogni Associato ha facoltà di sottoporre ulteriori proposte di modifica al Consiglio direttivo entro il termine di dieci giorni antecedenti l’inizio dell’Assemblea, le stesse vengono rese note a tutti gli Associati dal Tesoriere/Segretario entro cinque giorni antecedenti l’Assemblea.

4.

L'Assemblea discute le proposte pervenute e formula, a maggioranza semplice, un parere non vincolante al Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 8

Norma transitoria

1.

Fino all'approvazione del presente Regolamento, resta in vigore il Regolamento interno già pubblicato sul sito istituzionale AEPI.

 

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